Ringraziamo Luca M. per la sua disponibilità a condividere con noi il suo percorso iniziale all’interno di The Good Flow Project Gli abbiamo posto alcune domande per saperne di più. Ecco il suo racconto.
Benvenuto Luca! Qual è stata la tua reazione iniziale dopo aver seguito le lezioni del nostro videocorso?
Grazie per l’invito! Le prime impressioni sono state decisamente positive. In due settimane, la confusione che avevo prima è notevolmente diminuita. Non sono ancora al “cielo sereno”, ma ora vedo tutto con maggiore chiarezza. Per esempio, un saggio che avevo iniziato a marzo e poi abbandonato, è ora completato! Anche il libro di psicologia sociale che giaceva inerte, è tornato tra le mie letture quotidiane. Ho persino cominciato un corso di scrittura con un amico. Sentirei di dire che il vostro corso funziona come un GPS e contemporaneamente come un motore che mi spinge avanti.
Quali ostacoli hai incontrato nell’applicare la metodologia del corso?
Devo dire che seguire i video è stato un gioco da ragazzi, erano molto chiari. La sfida è sorta nel mettere in pratica quanto appreso. La gestione della “magnifica ossessione” è stata semplice, ma ho avuto qualche incertezza sulle dimensioni che meno mi appassionano, come il mio attuale lavoro. La fase di definizione degli obiettivi è stata la più ardua; mai mi ero realmente seduto a riflettere sugli obiettivi concreti da raggiungere. Quando ci siamo incontrati, le cose si sono schiarite, ma poi ho dovuto fare i conti con il rischio di sovraccaricarmi.
Ci sono difficoltà che persistono?
Certamente. Soprattutto nella pianificazione della dimensione Lavoro, perché per la tipologia di mansioni, molto operative, è soggetto numerose urgenze quotidiane che rendono difficile una programmazione a lungo termine. Inoltre, l’integrazione della salute e la creazione di un “cervello digitale” per organizzare meglio i miei spazi virtuali sono ancora lavori in corso. Infine, definire i passi concreti per alcuni obiettivi strategici, come la pubblicazione di un romanzo, è ancora un processo in esplorazione.
Hai notato dei miglioramenti immediati?
Sì, sto sperimentando l’idea di collegare gli obiettivi a un documento su Google Drive per centralizzare le informazioni. Sto anche valutando di includere nell’area “act” le ore o i periodi del giorno per meglio scandire le attività quotidiane.
Ci sono punti su cui pensi sia importante insistere?
Assolutamente. Continuare a sviluppare il cervello digitale, focalizzarsi sulla salute, migliorare la gestione degli obiettivi e digitalizzare tutte le note che ho ancora su carta.
Quali abitudini hai sviluppato grazie a questo percorso?
Ho iniziato a concentrare tutto in un unico luogo, i tabelloni, per avere una visione d’insieme. Ad esempio, ho trasferito l’elenco dei concorsi di scrittura a cui vorrei partecipare e tutte le varie scadenze e impegni sul sistema digitale. Questo mi aiuta a non perdere il filo e a mantenere il controllo sul mio tempo e sulle mie attività.
Speriamo che il viaggio di Luca M. vi ispiri tanto quanto ha ispirato noi. Grazie ancora a Luca per il suo contributo e per averci permesso di fare un tuffo nella sua esperienza.
